un progetto promosso da:
Regione Toscana
TRA ART / Porto Franco
ideato e prodotto da:
iMage

con i Comuni di:
Capoliveri (LI)
Lastra a Signa (FI)
Peccioli (PI)
Poggio a Caiano (PO)
Prato
Rio nell'Elba (LI)
San Gimignano (SI)
San Giovanni Valdarno (AR)

 

 

 

 

 

 

 

 

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Poggio a Caiano Stampa
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(dalle note di viaggio di Paola Bortolotti e Marco Brizzi)

- Difficile restare indifferenti davanti a Poggio a Caiano, alla Villa Medicea. Qui rispettare l'eredità del passato, portando avanti idee nuove e valorizzando la ricerca artistica contemporanea (fra tutti, Ardengo Soffici e Alberto Moretti), è diventato l'impegno dell'amministrazione che sente l'esigenza di adeguare i propri spazi per vivere al meglio la quotidianità.

- Esiste, infatti, la volontà di dotare Poggio a Caiano di un adeguato piano della mobilità all'interno del quale la città, ed ecco il tema proposto a gruppo A12, possa individuare e riconoscere una propria centralità urbana. Dove gli abitanti possano riconquistare l'uso dello spazio pubblico permettendo, al tempo stesso, di accogliere i turisti in visita.

- Il laboratorio ha mostrato una grande abilità nell'affrontare il tema, confrontandosi non solo con l'importante presenza storica ma anche con le diverse esigenze sociali e commerciali dei cittadini, che insistono tutte sull'assai limitata area urbana. I giovani autori del progetto hanno sostenuto un intenso e fruttuoso dialogo con la società civile, che gruppo A12 ha saputo guidare con grande professionalità.

- Un sistema di viabilità più agevole, una nuova area pedonale, luoghi di incontro per gli abitanti più giovani. Qui i tesori sono tanti.

(continua)

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ELEMENTI DI AVVICINAMENTO (a cura di Paola Bortolotti)

Navigando in questo variegato arcipelago, densissimo di tesori, che è il territorio toscano, si approda a Poggio a Caiano http://www.pratoartestoria.it/id232_m.htm, un'isola scelta da noi di iMage www.image-web.org assieme agli amministratori locali per la sua indiscutibile bellezza. Poggio a Caiano è luogo privilegiato per la sua posizione, tanto che il grande Lorenzo de' Medici decise di far costruire qui una delle sue innumerevoli, splendide dimore http://www.polomuseale.firenze.it (alla voce musei). È risaputo che l'architetto fu Giuliano da S. Gallo (1445-1516) e che la villa ha affreschi mirabili del Pontormo (pittore manierista 1494-1556), di Andrea del Sarto, del Franciabigio e dell'Allori. Un luogo pieno di grande raffinatezza, di cui danno testimonianza persino le scuderie, descritte come "cattedrale laica", e progettate dal Tribolo (1584 ca.).

Riappropriarsi della fastosa eredità del passato, in senso concettuale piuttosto che reale, intervenendo su un luogo ricco di storia, diventa la sfida degli amministratori quando tentano di portare avanti idee nuove in un territorio antico. Nel nostro caso, il progetto di creare una piazza, un nuovo centro per Poggio, quindi una nuova viabilità, si presenta come una iniziativa complessa appunto per l'inevitabile raffronto con "l'antico splendore". Sono da menzionare altri artisti, attivi in epoca moderna sempre a Poggio: infatti, a partire dal 1907, ha avuto casa qui Ardengo Soffici (1879-1964), pittore eccellente che ha operato con successo nel Futurismo per poi tornare a forme classiche. L'amministrazione vuole far nascere qui una pinacoteca dedicata a Soffici, il che potrà servire ad allargare l'attenzione sul territorio, che è già piuttosto ricco di stimoli provenienti dall'arte del nostro tempo. Molto vicino, a Seano, c'è il parco-museo del pittore e scultore Quinto Martini (1908-1990), e ancora nelle vicinanze c'è Carmignano, un comune dove si conserva l'archivio dell'artista Alberto Moretti (1922), pittore e gallerista internazionalmente noto e molto attento verso i giovani talenti http://www.consiglio.regione.toscana.it (alla voce: presidente/pinacoteca).

Carmignano possiede uno dei dipinti più belli del Pontormo, la Visitazione di Maria ad Elisabetta, cui si è ispirato il geniale video-artista Bill Viola (New York, 1951) http://www.billviola.com/biograpg.htm per il suo lavoro The Greeting (1995) http://www.sfmoma.org (alla voce espace/viola). In un'altra villa medicea a pochi chilometri, la Màgia di Quarrata, si è appena inaugurata l'installazione permanente degli artisti francesi Anne e Patrick Poirier http://www.beniculturalionline.it, che lavorano sulla memoria storica dei luoghi. Poggio quindi possiede quella ricchezza artistica e architettonica, che può essere usata come riferimento per arricchire la progettazione del tempo presente. Durante il laboratorio che si svolgerà a Poggio e che è aperto al contributo della cittadinanza, saranno gli architetti Andrea Balestrero e Antonella Bruzzese del Gruppo A12 http://www.gruppoa12.org, ad aiutarci a parlare e a capire la lingua del nostro tempo, potendo "incrociare diversi saperi e attitudini".

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QUATTRO PASSI PER POGGIO (a cura del gruppo progettuale)

Progettare a Poggio a Caiano significa fare i conti con due Poggio "sovrapposte": la Poggio dei pedoni e dei torpedoni e la Poggio delle colline.
La prima è la città dove coabitano differenti popolazioni (turisti e abitanti) e differenti modi di abitarla e usarla, che si caratterizza per il contatto tra la "Poggio quotidiana" -con il centro del paese, la piazza dell'edicola e della Posta- e la "Poggio straordinaria" -con l'ingresso alle Scuderie e la Villa Medicea, meta di turisti che visiteranno solo questi luoghi... È la "Poggio della Storia", carica di memorie, di opportunità ma anche di traffico e di congestione.
La seconda è la città del tempo libero e della natura, del Parco del Bargo e del giardino della Villa, della campagna toscana, dei fossi e dell'Ombrone, ma anche della tangenziale verde, della scuola e della palestra. È la città che gli abitanti di Poggio attraversano in auto, in bici o a piedi per godere del paesaggio, ma è anche la "Poggio dei giovani", la "Poggio contemporanea".

Entro queste due Poggio si collocano i fuochi che abbiamo scelto di riprogettare. 4 ambiti nevralgici, individuati attraverso il confronto con l'amministrazione e gli abitanti, su cui siamo intervenuti puntualmente per dare forza ai due sistemi. 4 progetti costruiti, nel corso del workshop, attraverso 4 punti di vista, che hanno funzionato come verifica e materiale di progetto: gli alberi, le auto, la notte, il "management".

Quattro passi per Poggio è un progetto per la sistemazione delle piazze centrali di Poggio. Riorganizza la circolazione delle auto, la posizione dei parcheggi, gli ingressi alla Villa e propone nuovi usi per la piazza storica –quotidiana e "poggese"– e la nuova piazza pedonale destinata ad ospitare le attività legate ad un turismo non più e non solo "mordi e fuggi";

L'aietta è il progetto di una nuova stanza urbana ad uso degli abitanti, un nuovo spazio pubblico raccolto e discreto a disposizione, ma al tempo stesso capace di rispondere ad una esigenza urgente di parcheggi;

Up-poggio è la proposta per il nuovo centro giovani, un'occasione per ripensare al senso non solo del lotto su cui insiste, ma di un sistema più ampio di percorsi nel verde e di altri centri vitali di aggregazione di Poggio;

Il giardino dei 5 sensi ripensa il significato della pista ciclabile e arricchisce di esperienze spaziali il collegamento tra spazi verdi in parte esistenti. Un progetto che si innesta su risorse che abbiamo riconosciuto a Poggio e voluto reintepretare, come nei progetti precedenti.

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COMUNE DI POGGIO A CAIANO

Silvano Gelli (Sindaco), Angelo Formichella (Assessore alla Cultura e al Turismo)

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ADVISOR

Angelo Formichella

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TUTOR

gruppo A12 (Nicoletta Artuso, Andrea Balestrero, Gianandrea Barreca, Antonella Bruzzese, Maddalena De Ferrari e Massimiliano Marchica)
http://www.gruppoa12.org

gruppo A12 è un collettivo di architetti che si è formato a Genova nel 1993 a ridosso di una comune esperienza universitaria, attualmente con sede a Milano. L'interesse ad indagare attraverso la ricerca e il progetto le trasformazioni della città e dei modi di abitare contemporanei fin dall'inizio è affiancato dalla volontà di sperimentare strumenti e modalità espressive eterogenee, attraversando differenti scale e ambiti di intervento. A12 lavora nel campo dell'architettura, dell'urbanistica e dell'arte contemporanea, attraverso progetti architettonici e urbani, allestimenti di mostre in Italia e all'estero e installazioni presentate in diverse mostre internazionali (tra le altre: Biennale di Busan, 2006; Biennale di Istanbul, 2005; Kroller Muller Museum, Otterlo, 2004; Biennale di Arte di Venezia, 2003; Fondazione Pistoletto, Biella, 2003; Biennale di Shanghai, 2001).

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PARTECIPANTI

Leonardo Belladelli
Eleonora Bottin
Federico dal Brun
Valerio Ghivarello
Eleonora Massacesi
Sara Musso
Raffaele Patitucci
Michele Roccabruna
Annalisa Torta
Francesco Ursitti

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CON LA COLLABORAZIONE DI

Luigi Corsetti, Marcello Meoni, Vito Cecchi